JUR-OFF O CIAK-OFF? DIMMI COME GUARDI UNA SERIE TV E TI DIRÒ CHI SEI
- 4 giu
- Tempo di lettura: 2 min
Un metodo assolutamente non scientifico per capire quale esperienza dell'Outdoor Film Festival fa per te
Per capire la differenza tra un Jur-OFF e un Ciak-OFF, bisogna fare un salto nel salotto più famoso della televisione: quello di Monica Geller in Friends. Sul tavolino c'è del cibo ordinato all'ultimo minuto, Chandler sta facendo una battuta che nessuno ha chiesto e Phoebe sta per dire qualcosa di incomprensibile che, inspiegabilmente, avrà senso.
La puntata è appena finita.
Ross e Joey sono seduti sullo stesso divano. Hanno guardato la stessa serie TV, si sono appassionati agli stessi personaggi, hanno seguito le stesse storie. Eppure, vivono tutto in maniera completamento diversa.
Ross è il tipo di persona che riesce a trasformare qualsiasi cosa in una teoria, più o meno come ha fatto per dieci stagioni cercando di convincere chiunque che lui e Rachel fossero davvero "on a break", tornandoci sopra con la precisione ossessiva di chi è convinto che, con abbastanza argomentazioni, l'universo finirà per dargli ragione. Davanti a una serie TV, Ross non si limita a guardare: osserva, analizza, smonta ogni scena pezzo per pezzo e ricostruisce le motivazioni dei personaggi come se fosse stato nella stanza degli sceneggiatori. Per lui ogni puntata continua nelle conversazioni successive, nelle opinioni che si scontrano, nei dettagli nascosti che nessun altro ha notato (o almeno, così sostiene lui).
Joey, al contrario, è già davanti allo specchio a provare "How you doin'?" per la centesima volta, convinto che questa sia finalmente quella giusta. Dopo anni passati a correre da un'audizione all'altra, a studiare copioni e a interpretare personaggi di ogni tipo (Dr. Drake Ramoray compreso) Joey ha sviluppato un'allergia naturale all'analisi e un'attrazione irresistibile per la pratica. Non gli interessa spiegare perché una scena funzioni: gli interessa provarla.
Ed è esattamente qui che si trova la differenza tra Jur-OFF e Ciak-OFF.
I Jur-OFF somigliano un po’ più a Ross. Durante l'Outdoor Film Festival assistono alle proiezioni dei film e dei cortometraggi in concorso, li valutano, li confrontano e si interrogano sulle scelte narrative, sulle intenzioni degli autori, sui meccanismi che rendono una storia efficace. La parte più interessante per loro è quello che accade subito dopo, quando le opinioni cominciano a incontrarsi (e a scontrarsi).
I Ciak-OFF invece hanno qualcosa di Joey. Attraverso la masterclass di doppiaggio entrano direttamente dentro il processo creativo, lavorando sulle scene insieme a professionisti del settore e scoprendo quanto una pausa, un tono di voce o una semplice inflessione possano cambiare completamente ciò che arriva allo spettatore. Non si tratta necessariamente di voler diventare attori o doppiatori, ma di sentire il bisogno di capire come una storia prende vita dall'interno.
Se da una parte c'è chi, come Ross, non riesce a resistere alla tentazione di analizzare una storia, discuterla e cercare significati nascosti in ogni dettaglio, dall'altra c'è chi, come Joey, sente il bisogno di entrarci dentro, provarla, interpretarla e capire cosa succede dall'altra parte dello schermo.
La vera domanda, quindi, è una sola: ti senti più Ross o più Joey?
Qualunque sia la risposta, all'Outdoor Film Festival dal 2 al 5 luglio c'è un posto che ti aspetta: l'unica cosa da decidere è da che parte del divano sedersi. Una sola, però: Ross e Joey non si sono mai seduti nello stesso posto.








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